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Il presepe vivente diventa interattivo a due passi da Amalfi

In Campania cinque comuni si uniscono per dare vita a “Bianco Natale”. Dal 12 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 spettacoli e tradizione sui Lattari, i monti che dominano la costiera amalfitana. A Pimonte ricostruita l'atmosfera settecentesca di San Gregorio Armeno, la strada napoletana dei pastori di terracotta

Cinque Comuni della provincia di Napoli fanno squadra per rilanciare la vocazione turistica e di accoglienza della comunità dei Monti Lattari: il 12 dicembre prende il via la rassegna “Bianco Natale–il presepe vivente dai monti Lattari alla costiera amalfitana” che coinvolgerà fino al 7 gennaio 2018 Pimonte, Casola, Corbara, Lettere e Santa Maria la Carità. A inaugurare la rassegna nella tensostruttura “teatro provvisorio” di Pimonte sarà il 12 dicembre lo spettacolo “Scusate se insisto” con Lino Barbieri (che sarà replicato il 23 dicembre nella piazza Crocifisso di Casola e il 6 gennaio nel castello di Lettere) cui seguirà la sfilata per le strade del paese dei personaggi del presepe accompagnati dal Gruppo della Tammorra Pimontese.

Due giorni dopo, il 18 dicembre, Rosalia Porcaro presenterà lo spettacolo “Donne”. Tra i giovani nomi su cui punta la rassegna c’è il cantante Oceano che si esibirà il 21 dicembre a Pimonte e il 29 a Corbara. Dal 17 dicembre al 7 gennaio andrà in scena nella Valle Lavatoio di Pimonte il presepe teatralizzato, “Lo cunto de lu presebbio” curato da Emilio Massa e Gaetano Basile. Sarà una esperienza unica. Nella Valle Lavatoio, una struttura presepiale naturale, rivivrà una San Gregorio Armeno vivente settecentesca. Gli spettatori si troveranno a camminare in questo presepe e incontreranno i tanti personaggi che da sempre lo popolano. Ad accompagnarli in un cammino tra onirico e reale, ci saranno due meravigliati e smarriti viandanti, Razzullo e Sarchiapone, 60 figuranti che fanno parte della comunità di Pimonte e 20 attori che animeranno e daranno vita ai personaggi di un presepe teatralmente interattivo.

“Il Bianco Natale - afferma l’assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Pimonte Speranza Fusco - è un evento diventato nel tempo una grande risorsa turistica e culturale per lo sviluppo del territorio, grazie alla particolare e avvolgente atmosfera del Presepe Vivente, che rappresenta la volontà di promuovere l’itinerario delle tradizioni artigianali tipiche della realtà storica del territorio dei Monti Lattari”.

Nella Valle Lavatoio da 25 anni si rappresenta la natività. La novità dell’edizione 2017, è che il Presepe per la prima volta viene teatralizzato. “Voglio rispettare la classicità della tradizione presepiale - dice il regista Emilio Massa -. Un evento come la Natività non può essere stravolto perché ha in sé sia il carattere religioso che pagano. E’ un’icona classica”.

Il 22 dicembre la tensostruttura ospiterà il concerto di Maria Nazionale “Canto d’autore”. E, sempre restando a Pimonte, il 2 gennaio 2018 ore 18,30 Emilio Massa presenterà “Tombolata Show”. L’irriverente cabala numerica tradizionale si terrà anche il 5 gennaio in piazza Roma a Lettere. Ogni paese della comunità offrirà un ricco programma fatto di mercatini natalizi, di spettacoli affidati alle scuole, di concerti, animazione e intrattenimento per i turisti e per gli abitanti.

Altra grande novità di “Bianco Natale” è un gioco di carte pensato ad hoc: ideato dal game designer Dario Massa, “Pimonte” è sia un

normale mazzo di carte francesi sia un gioco che unisce tradizione e design moderno. Massa ha realizzato per l’occasione una speciale Caccia al tesoro che in accordo con l'associazione Giovani di Pimonte, si svolgerà il 27 e 28 dicembre nei 5 paesi per una due giorni difficile da dimenticare.

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