Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 24 novembre 2017

La notte di terrore a Reggiolo; i festini a Padova a base di cocaina di Giuseppe Salvatore Riina; a Pordenone l'azienda-miracolo di Mara e Mario, uniti dalla malattia. Le storie di oggi dai giornali Finegil

Prima gli incendiano l’auto, poi gli spari a bruciapelo. Ucciso un 31enne
Reggiolo. Prima gli hanno bruciato l'automobile, poi sono andati davanti a casa sua, lo hanno fatto uscire dall'abitazione e lo hanno ammazzato. A Villanova di Reggiolo alle 23 del 23 novembre è stato ucciso Francesco Citro, 31 anni, originario di Cutro, sposato e padre di due bambini, di professione autista. (Gazzetta di Reggio)

Mantova, sindaco accusato di concussione si difende: "Infamità e falsità, sono pulito"
Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi è stato indagato dalla procura per concussione, con l'accusa di aver chiesto favori sessuali ad una delle rappresentanti di un'associazione culturale cittadina, in cambio di contributi da destinare allo stesso sodalizio. Palazzi:  "Conosco quella donna, ma sono innocente. E il Comune le ha dato solo un patrocinio gratuito". E chiede alla procura di essere ascoltato al più presto: "Dimostrerò che non c’è nulla di vero" (La Gazzetta di Mantova)

Riina junior e i festini a base di cocaina a Padova
Padova. Casa, volontariato e cocaina. È la doppia vita di Giuseppe Salvatore Riina, figlio del capo dei capi di Cosa nostra. Apparentemente un pregiudicato che osserva gli obblighi imposti dalla libertà vigilata, nella realtà spregiudicato organizzatore di festini a base di coca. Un’indagine coordinata dalla Squadra mobile di Venezia e dallo Sco (servizio centrale operativo) di Alessandro Giuliano lo fotografa come cliente abituale di uno spacciatore tunisino. Si incontravano in un bar dell’Arcella e lì comprava le dosi che poi consumava a casa invitando donne e amici. Ora rischia di finire in una casa lavoro lontano da Padova. (Il Mattino di Padova)

Effetto Sappada, 18 comuni in attesa
Esplode l’effetto domino. Sono 33 i Comuni veneti che, attraverso il referendum, hanno chiesto di fare le valige, chi verso Trento e Bolzano, chi in Friuli Venezia Giulia. In 18 casi l’esito è stato positivo e già da tempo è avviato il percorso parlamentare. In queste ore, da Lamon all’Altopiano di Asiago, scendendo a valle fino a Cinto Caomaggiore si stanno riscaldano i motori. (Il Mattino di Padova)

Modena, cane addestrato per fare il pusher
Modena. Invece di portare le ciabatte o il giornale al proprio padrone porta la bustina di droga a destinazione. Il suo capo lo ha addestrato così, in modo che, qualora scatti un blitz delle forze dell’ordine, l’uomo, il mandante, resta pulito perché non ha nulla addosso, il cliente al massimo se la cava con una segnalazione alla prefettura mentre lui, il cane, deve ancora trovare un tribunale adatto al suo caso. (La Gazzetta di Modena)

Pinarello ritira lo spot “sessista” della bici
Fra i possibili dieci tipologie di fruitori della sua nuova creatura, la bici elettrica Nytro, Fausto Pinarello ha inserito le donne che "vorrebbero seguire facilmente il passo degli uomini". Come testimonial, sugli spot lanciati sui social media, Emma, fidanzata di un ciclista. In America sono fioccate critiche di sessismo, i blog sono diventati roventi, e Fausto Pinarello ha chiesto scusa, e ritirato lo spot (La Tribuna di Treviso)

Mala del Brenta, tesoro segreto di Felicetto in Svizzera
Nome in codice: "Monastero". Si chiamava così uno dei conti correnti segreti che Riccardo Di Cicco, il dentista di Fucecchio (Firenze), ex cognato di Felice Maniero, aveva aperto in Svizzera, alla Deutsche Bank: in deposito c'erano oltre 4,5 milioni di euro. Secondo l'accusa dei pm della Direzione distrettuale antimafia Di Cicco avrebbe riciclato oltralpe il tesoro dell'ex boss della Mala del Brenta - 17 milioni di euro, frutto di anni di criminalità tra spaccio, rapine e traffico di armi - con la complicità del broker Michele Brotini. È servita una rogatoria in Svizzera perché nei giorni scorsi arrivasse a Venezia la prima tranche di documenti dalla Deutsche Bank. (Il Mattino di Padova)

Storie. L’azienda-miracolo di Mara e Mario, uniti dalla malattia
Pordenone. Si sono conosciuti durante una precedente esperienza lavorativa e in gravi condizioni di salute, i due imprenditori innamorati hanno dovuto affrontare la più dura delle sfide, superando delle complicate operazioni chirurgiche. Poi l'idea di creare assieme dell'azienda MMCosmetica (Il Messaggero Veneto)

Storie. Il decano dei marinai compie 102 anni
Vittorio Zanon, classe 1915, è il socio più anziano in Fvg dell’associazione marinai, con ben 50 anni di iscrizione (Il Piccolo)

Il chip del robot infermiere è "made in Pavia"
Pavia. "Zorarobot", la piattaforma software programmabile, è un avanzato robot già in grado di dialogare con le persone

e fornire servizi, quasi alto come un essere umano. La R2M solution - una ventina di giovani programmatori - ha creato il cuore del sistema. E ora, per venire ai soldi, si occupa in esclusiva anche della commercializzazione. Il sistema Zorarobot costa 15mila euro. (La Provincia Pavese)

TrovaRistorante

a Reggio Emilia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista