Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 21.03.2010 ore 07.43
PUBBLICITÀ
condividi:

Tremila auto abusive «fotografate» da Sirio

Tanti erano i veicoli che ogni giorno entravano senza permesso in centro
di Mario Sabia
REGGIO. Da ieri l'accesso delle auto al centro storico cittadino viene sorvegliato dalle telecamere Sirio. Chi entra in zona a traffico limitato senza averne autorizzazione, riceverà per posta una multa da 70 euro. «E' un modo diretto di far applicare le regole già esistenti», dicono all'unisono il vice sindaco Franco Ferretti e il direttore generale del Comune, Mauro Bonaretti. «E' il colpo di grazia per un centro storico già agonizzante», commenta Marco Eboli, capogruppo di An.
Secondo i dati più recenti, erano oltre 3 mila i veicoli non autorizzati (cioè senza permesso) che entravano ogni giorno nelle zone del centro storico. Finora si trattava di una vera «invasione» di automobilisti che, in barba alle normative vigenti, entravano in zone del centro storico senza autorizzazione. Ora le nuove apparecchiature non concederanno sconti a nessuno: in centro storico entrerà solo chi ne avrà diritto, pena multe salate.

L'attivazione delle telecamere nei sette varchi del centro storico non ha colto di sorpresa i reggiani. «Il provvedimento - aggiunge il vice sindaco Franco Ferretti - rappresenta solo un controllo elettronico di una normativa in vigore da diverso tempo: per entrare in centro era già necessario essere in possesso di una autorizzazione. Ora il controllo è reale per tutti».
E aggiunge il direttore generale del Comune, Mauro Bonaretti: «Le telecamere rappresentano solo un modo realistico per far rispettare le normative».
Ma l'opposizione non desiste. «Serve una decisa inversione di marcia da parte della giunta - inveisce Marco Eboli, di An - se si vuole tentare di salvare il salvabile in centro storico».
Al proposito dice Raffaele Turturro, commerciante di 29 anni, gestore del «Caffè all'angolo» di via Spallanzani 3: «Il Comune sta mettendo in ginocchio i piccoli commercianti del centro cittadino, dove peraltro gli affitti dei negozi sono elevati. Prima un minor numero di corse degli autobus in centro, poi i lavori stradali, i pacheggi a pagamento e infine le telecamere contribuiscono ad isolare il centro. I reggiani preferiscono recarsi nei centri commerciali, dove trovano parcheggi liberi e spazi accoglienti. Ritengo che questi nuovi controlli rappresentino un disincentivo per entrare fra le mura storiche della città».


Athos Barbieri, promotore finanziario di 57 anni, è ancora più drastico: «E' ora di introdurre a Reggio un'alternativa politica al governo della sinistra, al potere locale da 60 anni. I nuovi controlli sul centro storico rappresentano un grosso problema soprattutto per chi lavora in centro e per i commercianti: se arrivano meno auto nell'esagono, ne risentiranno le attività commerciali e professionali. Sarebbe necessario almeno un sistema più capillare di autobus urbani».
Anche Giovanni Mortari, consulente di 65 anni, è della stessa opinione: «Il problema più urgente di questo nuovo sistema di controllo ricadrà sui commercianti, già falcidiati da altre questioni».
Luciano Ferrari, guardia giurata di 32 anni, si dichiara soddisfatto del nuovo provvedimento: «Il controllo reale delle auto che entrano in centro è un fatto positivo, soprattutto per la qualità dell'aria».
Scettico appare Vincenzo Bertolini, 63 anni, ex segretario del Pci: «Se funzionerà bene, il provvedimento è giusto, anche se ritengo che la giunta comunale sia troppo rigida sul problema del traffico. Io sarei favorevole ad un ticket di ingresso in centro che comprenda anche la sosta in un parcheggio».

Ma c'è anche chi arriva in bicicletta in centro per lavorare. E' il caso di Tiziano Saccani, 61 anni, titolare dell'edicola di giornali «Ai teatri», situata in piazza della Vittoria: «Io abito all'Orologio, ho il permesso per entrare con l'auto in centro, ma preferisco utilizzare la bicicletta. Il nuovo provvedimento delle telecamere forse creerà problemi al commercio, ma è giusto che la gente rispetti le regole».
(08 gennaio 2008)
Ultim'ora
Thiruvananthapuram (India), 07:13 INDIA: TROVATO SOSPETTO PACCO ESPLOSIVO SU AEREO Bangkok, 07:00 THAILANDIA: 2 ESPLOSIONI DOPO MARCIA CAMICE ROSSE, 1 FERITO Seul, 07:00 COREA DEL SUD: GM DAEWOO RICHIAMA OLTRE 58.000 VEICOLI Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Un drappo rosso alla finestra: il corteo reagisce Un drappo rosso alla finestra: il corteo reagisce
Testate locali
Annunci (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)
Annunci di lavoro (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)
Enti e tribunali (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006