L'assessore vuole
il comissariato di polizia
GUASTALLA. Maggiore disponibilità delle
forze di polizia e istituzione del commissariato. Sono due punti
fondamentali del programma di Vincenzo Iafrate, nuovo assessore
alla sicurezza di Guastalla. I guastallesi lo conoscono bene: ha
iniziato a lavorare in città nel 1970 ed è stato comandante della
polizia stradale dal 1996 al 2005.
«Durante i miei anni di servizio nella polizia stradale ho
lavorato, potrei dire, "trasversalmente", avendo a che fare con le
varie forze di polizia e tante situazioni - spiega Iafrate che è
stato anche il più votato della lista formata da Lega Nord, Pdl e
Udc capeggiata dal sindaco Giorgio Benaglia - anche la mia attività
politica funzionerà così, coinvolgendo tutte le categorie di
persone, italiane o straniere».
Come si porrà la nuova giunta comunale di Guastalla nei
confronti delle forze di polizia?
«Instaureremo un rapporto con loro all'insegna della piena
collaborazione; ci terremo in contatto continuo con i responsabili
del territorio, di concerto con la polizia municipale di cui siamo
comune capofila».
Uscirete dal corpo unico di polizia municipale della Bassa
reggiana o per ora vi resterete, come per l'Unione dei
comuni?
«L'atteggiamento è lo stesso, dobbiamo conoscere bene il
personale, anche se una buona parte ci è già nota; in corso d'opera
vedremo e decideremo insieme».
Nel programma spicca l'istituzione di un commissariato:
Guastalla ne ha davvero bisogno?
«Proposi l'idea già vent'anni fa, ma non ebbe seguito; questa
volta i contatti ci sono e sono seri. Non ci sarà alcuna
militarizzazione e i cittadini avranno dei vantaggi. Il
commissariato, oltre che avere un ruolo nel controllo del
territorio, avrebbe una funzione amministrativa per tutta la Bassa:
65-70mila abitanti che ora per molte pratiche o per il rilascio di
documenti devono appoggiarsi a Reggio, con tempi lunghi».
Come funzionerà il controllo del
territorio?
«Occorrerà innanzitutto un coordinamento delle forze di polizia:
ho da sempre stima dell'attività dei carabinieri, ma la compagnia
di Guastalla ha un territorio molto vasto, non è facile gestirlo.
Per la città stiamo preparando un progetto per la
videosorveglianza; quanto alla polizia municipale, cercheremo di
aumentare a otto gli agenti di polizia municipale presenti in via
Gonzaga, che si sposteranno a piedi o in bici. Presto partirà il
controllo durante le fiere e i mercati: vogliamo che i cittadini
percepiscano la sicurezza e la vivibilità e si sentano liberi di
segnalare i loro problemi».
Cosa c'è in programma in tema di viabilità?
«Nel prossimo bilancio dedicheremo una voce al ripristino della
segnaletica stradale in tutto il comune. Abbiamo fatto dei
sopralluoghi, soprattutto nell'area delle rotatorie: occorre
rendere visibile la segnaletica orizzontale, a volte del tutto
cancellata, e togliere rami e altri ostacoli che nascondono i
cartelli».
Gabriele Maestri
(10 luglio 2009)