AREA NORD E NUOVO PALASPORT
"C'è conflitto di interessi per il capogruppo Pd"
L’invito a uscire dall’aula - ogni qualvolta si parlerà di
nuovo palasport e di nuovo centro commerciale da costruirsi davanti
alle Fiere - arriva dal Pdl. Destinatario della richiesta, il
capogruppo del Pd in consiglio comunale, Luca Vecchi.
A sostegno della sollecitazione, una visura camerale
sguainata pubblicamente ieri pomeriggio dalla consigliera Annamaria
Terenziani: Vecchi - è l’inopportunità politica sottolineata a più
riprese - è presidente del consiglio sindacale della Immobiliare
Nord-Est Spa. Controllata per buona parte dalla Coop consumatori
Nord-Est (il resto è del Ccpl) la quale, dal canto suo, ha in tasca
(assieme a Coopsette) il 50% della Aurora Srl. Proprio l’Aurora (e
qui, secondo il Pdl, cascherebbe l’asino) è la società interessata
alla costruzione del nuovo palasport (vicino allo stadio Giglio) e
proprietaria dell’area a nord della città: quella che, davanti alla
futura stazione Tav e davanti al complesso fieristico reggiano,
ospiterà la mega cittadella commerciale da costruire. Da qui,
dunque, la richiesta che Vecchi non si esprima in aula quando si
tratterà di votare la questione.
Immediata, però, la replica del capogruppo Pd: «Susciterebbe
ilarità - se non fosse politicamente indecente e pretestuosa - l’a
ccusa di incompatibilità mossa nei miei confronti. Relativamente
alla mia posizione professionale, non sussistono motivi legali di
conflitto di interesse. Se vi fossero sarei io per primo, a tutela
della trasparenza, oltre che della mia integrità politica e
professionale, a rimuoverli traendone le dovute conseguenze, senza
dover attendere i consigli moralistici della Terenziani. Il ruolo
del revisore è regolato per legge, non mi attribuisce poteri e
responsabilità decisionali nelle società in cui sono membro
effettivo del collegio sindacale, ma piuttosto un delicato e
importante ruolo di controllo interno della legalità complessiva
del funzionamento aziendale. Aggiungo inoltre che il sottoscritto
non è neppure membro del collegio sindacale della società
Aurora».
«Quelle di Terenziani - continua Vecchi - sono affermazioni
puramente strumentali, ad esse è sotteso un processo alle
intenzioni totalmente infondato e privo di contingenza non
essendovi allo stato atti amministrativi in discussione e votazione
sull’Area Nord. Tali dichiarazioni hanno quindi il solo obiettivo
di screditare la mia dignità e integrità politica e professionale».
(mi.sc.)
(26 novembre 2009)