Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
domenica 22.11.2009 ore 02.57
PUBBLICITÀ

I negozianti: «A cosa serve un centro bello ma vuoto?»

di Francesca Manini
Limitazioni del traffico per le auto più inquinanti, blocco totale del giovedì fino al 31 marzo, pilomat, parcheggi a pagamento e telecamere puntate sui sette varchi di accesso all'esagono cittadino. All'appello non manca davvero niente. Misure restrittive per la salvaguardia e per la valorizzazione del cuore di Reggio, dice l'amministrazione comunale. Un vero incubo, rispondono i commercianti. Per fornire un panorama completo, per non sentir suonare, come si suol dire, solo una campana, abbiamo rivolto tre domande semplici e dirette a chi prende le decisioni e a chi le subisce.
Un faccia a faccia senza esclusione di colpi: aspetti positivi contro negativi, assessore alla mobilità Gandolfi contro un esercente, tra l'altro presidente dell'Associazione Io C'entro, Giulio Bacicchi. Titolare del Prospero Restaurant & Wine Bar dell'omonima piazza, Bacicchi ammette tutto il suo disappunto contro quella che definisce «la desertificazione del centro».
«La mia è solo una voce tra tutte quelle dei proprietari di esercizi commerciali - afferma Bacicchi - ma riporto un parere che, in qualità di presidente dell'Associazione Io C'entro, ho rilevato essere condiviso da tutti».

1) I provvedimenti che riguardano la regolamentazione del traffico a Reggio (dalle telecamere Sirio al blocco totale del giovedì) hanno realmente modificato le abitudini di chi vive e lavora in centro?
«Le telecamere sono in funzione da meno di una settimana e si è già riscontrato un cospicuo calo di presenze in “Piasa Céca” come nel resto del centro. Dopo le 20 è un deserto totale, è un vero e proprio scandalo che continuino a negare la possibilità di raggiungere i locali. Ancora ci si salva con gli aperitivi all'uscita dagli uffici ma dopo è una desolazione. Forse è ancora presto per parlare perché siamo all'inizio e sono passate da poco le vacanze natalizie, ma la prima impressione non è di certo buona. Prima si riusciva a fare un po' i furbi e ad entrare comunque, ora non si scappa, fioccano multe davvero pesanti».


2) Ritieni che questi provvedimenti siano nocivi nei confronti del commercio?
«Questi provvedimenti sono la morte del commercio, soprattutto perché non sono accompagnati da adeguati servizi. Non si è mai visto che prima si chiuda il centro con misure che scoraggiano in tutti i modi la clientela e poi, solo in un secondo momento, si pensi ai mezzi per rimediare al deserto creato. Ci vorrebbero bus navetta gratuiti per raggiungere le piazze con corse frequenti, cosa di cui non si vede nemmeno l'ombra. Per non far morire il centro, per non penalizzarlo ulteriormente, bisogna adottare anche misure che vengano incontro alle nostre esigenze».

3) Quali possono essere gli effettivi positivi sul centro storico?

Se ci sono effetti positivi ditemelo perché io non li ho ancora visti. Capisco che il problema dell'inquinamento e del traffico entro l'esagono reggiano sia un tema delicato, ma non credo sia questo il modo per affrontarlo. Anzi, si rischia di sommare disagi a disagi. Il sindaco e gli assessori si stanno impegnando per migliorare piazze, pavimentazione e illuminazione ma se si va avanti così in pochi potranno goderne. A cosa serve un centro bello ma vuoto? Loro continuano a dire che le telecamere non cambieranno nulla, ma chi vive la realtà siamo noi. Invito chiunque a stare qui al bar dopo le 20 e a darmi torto. Sono misure troppo restrittive, non possono portare nulla di buono».
(12 gennaio 2008)
Ultim'ora
Roma, 23:57 MADRE UCCIDE A COLTELLATE FIGLIO 3 ANNI NEL PADOVANO New York, 23:24 AFGHANISTAN: NYT, USA AL FIANCO DELLE MILIZIE ANTI-TALEBANI Parigi, 23:08 FRANCIA: FIGLIO CAMUS CONTRO TUMULAZIONE PADRE AL PANTHEON Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Il primo volo dellA380 Il primo volo dell'A380
Testate locali
Annunci (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)
Annunci di lavoro (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)
Enti e tribunali (Reggio Emilia ed Emilia Romagna)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006