Trasporto pubblico, da oggi rivoluzione sugli orari dei conducenti: avanza l’ipotesi dello sciopero
REGGIO
Non bastasse la neve, a complicare le cose per i trasporti pubblici c’è anche lo stato d’agitazione degli autoferrotranvieri di Seta. L’hanno proclamato venerdì tutte le sigle sindacali - Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal e Ugl - a causa delle modifiche nei turni che l’azienda che dal primo gennaio gestisce il trasporto su gomma a Reggio, a Modena e Piacenza ha deciso di applicare da oggi. Per gli autisti, in sintesi, si riducono i tempi per i conducenti per prendere servizio. «Per fare un esempio – spiega il segretario regionale Ugl Giampaolo Casini – se prima un conducente che viene dalla provincia aveva 40 minuti di tempo prima di prendere servizio sulle tratte urbane, ora ne avrà solo 20. Basterebbe che incappasse in un incidente mentre viene al lavoro per mettere a repentaglio l’intero turno».
A far storcere il naso non sono solo le modifiche sui tempi di attacco e stacco al servizio, ma anche il fatto che Seta ha intenzione di far lavora in servizi urbani anche chi abitualmente opera in quelli extraurbani. «L’esempio sono gli scuolabus che dalla provincia raggiungono i capoluoghi – fanno sapere dall’azienda – e se prima gli autisti, dopo averli accompagnati, aspettavano gli studenti all’uscita di scuola, ora invece verranno utilizzati per l’attività lavorativa in città».
Il tutto, sempre secondo Seta, «nel pieno rispetto del contratto di lavoro, ma l’obiettivo è ridurre i tempi di riposo e far lavorare di più i nostri dipendenti, consentendo così all’azienda di risparmiare». Non la pensano così i sindacati di categoria, che sono sul piede di guerra: oggi incontreranno il prefetto, che come d’abitudine farà da tramite con la controparte, ma se non si dovesse arrivare a un accordo entro dieci giorni lo sciopero sarà inevitabile. «Con questa politica Seta rischia di ridurre la qualità del servizio offerto e di mettere fortemente in difficoltà i conducenti», prosegue Casini. E per il trasporto pubblico reggiano si annuncia un altro periodo caldo.(d.g.)