“Senonoraquando” e le consigliere comunali del Pd si mobilitano
REGGIO
Un ordine del giorno che verrà presentato in Sala del Tricolore nella seduta del 20 febbraio. E una serie di iniziative in città per riprendere con forza il filo del discorso sul tema delle discriminazioni di genere. «Senonoraquando», il movimento nato il 13 febbraio 2011 nelle piazze di tante città italiane compresa Reggio, sostenuto da circa un milione di donne e non solo, oggi compie il suo primo anno e intende proporre al Paese un’ agenda politica sulla reale condizione delle donne. Le manifestazioni dell’anno scorso coglievano la grande indignazione nel vedere calpestata e umiliata dalla cronaca politica e dai media la dignità delle donne italiane.
«Sapevamo - si legge in una nota del comitato Senonoraquando - che non era l’unico obiettivo da porre sulla scena pubblica del Paese; ognuna di noi misurava lo scarto di inciviltà e di degrado politico ed economico nazionale a partire dalla propria esistenza; una vita quotidiana da funambola tra un lavoro precario, la cura dei figli, di genitori sempre più anziani, con tempi di vita e di lavoro sempre più insostenibili». Per sostenere tale urgenza, il 23 febbraio ci saranno iniziative in tutta Italia e una conferenza nazionale a Roma. Nella nostra provincia saranno proposti ordini del giorno di sostegno alla campagna nazionale nei consigli comunali, a partire da Reggio, e nel consiglio provinciale. in particolare le consigliere comunali del gruppo Pd Gigliola Venturini, Valeria Montanari, Luisa Carbognani, Katia Baccarini, Emanuela Caselli, Rossana Cavatorti. «Le "dimissioni in bianco" sono una vergogna da cancellare, e un sopruso inaccettabile.Con questo strumento il datore di lavoro può , in qualsiasi momento e a sua totale discrezione, apporre la data e interrompere il rapporto di lavoro.
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