A Reggio chiuse anche le superiori, studenti in classe in venticinque comuni
REGGIO
Paese che vai, scuola che trovi, qui aperta, là chiusa. Domani (sabato 4 febbraio) la situazione è questa, a macchia di leopardo. Non potranno accedere alle loro aule gli alunni e gli studenti di Reggio e di altri diciannove comuni, perlopiù quelli della media pianura e del medio Appennino. Vi potranno entrare, invece, gli altri alunni, quelli della Bassa e del crinale appenninico.
Le differenze erano emerse già nella mattinata di mercoledì, quando i sindaci avevano preso, per il giorno dopo, decisioni contrastanti anche in condizioni di innevamento e praticabilità delle strade sostanzialmente identiche. Anzi, si erano distinti per la determinazione a tenere aperte le scuole proprio i primi cittadini di Busana, Ramiseto, Collagna e Ligonchio, dove la coltre bianca aveva raggiunto i livelli massimi. Poi, nel pomeriggio, il viceprefetto vicario Adriana Cogode aveva tagliato la testa al toro imponendo con un'ordinanza la chiusura in tutto il territorio provinciale prima per giovedì, poi anche per venerdì. Qualcuno sperava che l’autorità prefettizia mettesse tutti d’accordo anche per sabato, ma così non è stato.
Ogni sindaco è stato lasciato di fronte alla sua responsabilità diretta in materia di ordine pubblico e pubblici servizi. Sentiti i dirigenti scolastici e i tecnici delle strade, ognuno ha deliberato autonomamente, talora confermando l’orientamento di mercoledì, talora rovesciandolo. In città, ad esempio, Graziano Delrio avrebbe voluto tenere aperti giovedì i nidi e le scuole materne, elementari e medie inferiori, per garantire un servizio minimo alle famiglie, poi ha deliberato per la giornata di domani la chiusura totale.
Scuole chiuse. Lo stesso avverrà anche in diversi altri comuni: Bagnolo, Baiso, Cadelbosco Sopra, Canossa, Carpineti, Casalgrande, Casina, Castellarano, Castelnovo Monti, Castelnovo Sotto, Correggio, Gattatico, Scandiano, San Martino in Rio, Sant’Ilario, Toano, Vetto, Viano e Villa Minozzo.
Scuole aperte. Rimarranno aperte, invece, le scuole di Albinea, Bibbiano, Boretto, Brescello, Busana, Campagnola, Campegine, Cavriago, Collagna, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Ligonchio, Luzzara, Montecchio, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Ramiseto, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Polo e Vezzano.