Graziano Delrio, presidente nazionale dell'Anci e sindaco di Reggio, plaude al nuovo accordo antievasione siglato ieri tra Governo, Comuni, Inps e Agenzia delle entrate. Questi i termini dell’accordo:...
Graziano Delrio, presidente nazionale dell'Anci e sindaco di Reggio, plaude al nuovo accordo antievasione siglato ieri tra Governo, Comuni, Inps e Agenzia delle entrate. Questi i termini dell’accordo: i sindaci segnaleranno nomi e cognomi dei possibili evasori e in cambio riceveranno dallo Stato, a regime, il 50% di tutte le somme recuperate. dal 2012 al 2014, per fare decollare la collaborazione, i Comuni avranno il 100% del bottino sottratto agli evasori grazie alla loro collaborazione.
«E' un ottimo accordo - dice Delrio - si continua a insistere su questa santa alleanza contro l'evasione ricordando che gli evasori mettono le mani in tasca agli italiani come ha felicemente detto il presidente Monti».
«Come Comuni - aggiunge il presidente dell'Anci - abbiamo un ruolo molto importante fino al 2014 perché dal 2012 al 2014 incasseremo il 100% di quanto viene recuperato attraverso le nostre segnalazioni e quindi i sindaci si stanno tutti attrezzando. In quest'ultimo anno chi ha brillato in particolare è l'Emilia-Romagna che ha raccolto l'80% delle entrate che lo Stato ha recuperato, bisogna fare i complimenti ai sindaci emiliano-romagnoli ma anche a tante altre città che in giro per l'Italia si sono attivate».
Conclude quindi Delrio: «La disponibilità e l'incrocio dei dati, e il fatto che i soldi resteranno sul territorio dove vengono scoperti, sono tutti elementi che secondo me creeranno un 2012 molto difficile per gli evasori».
Delrio informa inoltre che a fine mese proprio a Reggio Emilia, l'Anci nazionale organizza un convegno sulla lotta all'evasione fiscale, a cui prenderà parte anche il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera.
Il premier Mario Monti, ospite di un video forum su Repubblica.it ha affermato: «In dicembre abbiamo introdotto la tracciabilità e la trasparenza per il fisco: una serie di misure che, lo diceva anche il procuratore generale antimafia, facilitano la lotta contro il riciclaggio di capitali e facilitano l'attività del fisco. Abbiamo rafforzato la lotta all'evasione anche se siamo stati prudenti e nel fare il bilancio preventivo del 2012: non abbiamo messo nemmeno un euro come gettito proveniente dalla lotta all'evasione, prima vogliamo vederli entrare poi li contabilizzeremo».