Resta ancora il “mistero” sul sostituto del cantante Danilo, Pupi Avati vuole fare un film su Augusto
NOVELLARA
Domenica mattina, nella palestra di San Giovanni di Novellara, si sono dati appuntamento, come ogni ultima domenica di gennaio da diversi anni a questa parte prima della partenza del nuovo tour, i rappresenti dei quasi centocinquanta Nomadi Fans Club sparsi in ogni parte d'Italia, di grandi città e di piccoli paesi.Per pranzare ancora una volta insieme e stare per qualche ora in compagnia dei loro beniamini, rimasti ora in quattro dopo il “terremoto” della “defezione” del cantante Danilo Sacco. Erano quasi 700, mentre una cinquantina provenienti del nord Italia sono rimasti bloccati dal maltempo. Un variegato campionario di giovani e meno giovani fans, dai tanti accenti: veneti e siciliani, lombardi ed emiliani, piemontesi e calabresi e così via: un'assemblea rappresentativa di tre generazioni di fans e in qualche modo delle mille identità dell'Italia unita. Tra l'altro è emerso a sorpresa che in Italia, oltre ai tanti Nomadi Fans Club, ci sono ben 270 cover band dei Nomadi. In cucina e a servire ai tavoli, come sempre un folto gruppo di volontari di San Giovanni e Santa Maria. Nel suo intervento, il leader del gruppo, Beppe Carletti ha parlato ovviamente di Danilo, ricordando anche i tanti altri che durante quasi 50 anni hanno dato qualcosa alla lunga storia dei Nomadi e che per vari motivi ad un certo punto hanno lasciato e sono stati sostituiti, mentre il viaggio dei Nomadi è comunque continuato. Il trauma, diciamo così, del ritiro di Danilo, appare comunque ormai superato: tutta l’attenzione è ora concentrata nell'attesa di conoscere chi sarà il nuovo frontman. E su questo Beppe non si è per niente sbottonato, ha ribadito che si conoscerà solo il prossimo 25-26 febbraio, in occasione del XX° Tributo ad Augusto a Novellara. C’è attesa, ma anche fiducia nelle capacità di scelta di Beppe, che durante tanti anni non ha mai sbagliato una sostituzione, neanche quella dolorosissima di Augusto. Rispondendo alle domande di alcuni fans, ha confermato che il regista Pupi Avati ha dimostrato interesse non solo alla sua attività di compositore di colonne sonore, ma anche alla possibilità di realizzare un film sulla storia dei Nomadi; precisando però che al momento si tratta solo di una mera ipotesi. Un momento bello è stato quando Beppe ha chiamato al microfono due amici, Pietro Casarini e Ubo, fra i fondatori del primo Novellara Nomadi Fans Club. Dato che quest’anno ricorre il ventesimo anniversario della morte di Augusto, il tour teatrale di primavera si chiamerà “Ricordati”, dal titolo di una canzone a lui dedica composta negli Novanta. Nell’occasione Rosanna Fantuzzi ha anticipato che a ottobre uscirà una sua pubblicazione di ricordi personali. Intanto si sa che è anche in preparazione una corposa biografia di Augusto, curata da Elena Carletti e Vittorio Ariosi per Palazzo Bonaretti Editore. Sono intervenuti fra gli altri Marco Scarpati e Marco Barbieri, quest’ultimo storico presentatore del “Tributo ad Augusto”. Sul palco del Nomadincontro con Beppe e la Rosy (per la consegna della borsa di studio dell’associazione Augusto per la vita) ci sarà anche Red Ronnie. Per quest’ultimo, che presenterà una serie di immagini inedite di Augusto e dei Nomadi, Beppe ha invitato i fans di superare gli screzi che si sono manifestati in occasione di un recente Nomadincontro fra Red e il popolo nomade, e a ricordare che è stato lui a lanciare per primo i Nomadi in televisione e li ha tenuti sempre in grande considerazione. Nel programma del Nomadincontro 2012 è in programma anche un incontro con Giuseppe Ayala, mentre la partita di calcio sarà contro la squadra dei comici della trasmissione Colorado; la messa in suffragio di Augusto, non sarà nel teatro tenda ma nella chiesa di Santo Stefano. A metà pomeriggio, dopo i saluti i baci e gli abbracci, tutti si sono avviati verso casa, con la promessa di ritrovarsi ancora a Novellara sabato 25 e domenica 26 febbraio.