Chiude anche l'università che riaprirà direttamente lunedì: eventuali esami già calendarizzati nelle facoltà saranno sospesi. Disagi sulle strade, un camion che trasportava maiali si è ribaltato in via Casel di Ferro, a Gaida. In via Adua un altro mezzo è finito fuori. Idem a Bagno. Mobilità rallentata, mezzi all'opera.
Per le tue segnalazioni, indirizza i tweet a @GazzettaReggioE
18.00 Il sindaco di Casalgrande, Andrea Rossi, lo diffonde via Twitter: a Casalgrande la chiusura delle scuole è prorogata e dunque istituti chiusi anche venerdì 3 febbraio.
16.45 Il rettore dell'universita' di Modena e Reggio Emilia, Aldo Tomasi, "a seguito del persistere delle condizioni di maltempo, aderendo all'invito diramato dalle Prefetture di Modena e di Reggio Emilia" ha decretato la sospensione di tutte le attività didattiche, comprese eventuali sessioni di esame già programmate, nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 febbraio 2012. La decisione - specifica una nota Unimore - "non riguarda le attività amministrative e pertanto segreterie studenti ed uffici continueranno ad erogare regolarmente le loro prestazioni e servizi nei consueti orari di apertura al pubblico".
16.30 Il provvedimento del prefetto di Reggio "tiene conto - vi si legge - della più recente comunicazione sulla situazione della viabilità da parte dell'Anas di Bologna, ed è stato unanimemente condiviso sentito l'Ufficio scolastico provinciale provinciale di Modena e Reggio. L'atteso peggioramento delle condizioni climatiche ha indotto a superare le comprensibili ragioni di opportunità che hanno fatto propendere sinora talune amministrazioni ad assicurare i servizi minimi. Restano salve le eventuali ulteriori determinazioni da assumere in relazione alla evoluzione dei fenomeni meteo climatici".
16.00 Con un provvedimento prefettizio, è stata appena disposta la chiusura di tutte le scuole sul territorio provinciale per la giornata di giovedì 2 febbraio 2012. Si tratta - fa sapere la prefettura - di un provvedimento cautelativo adottato visto l'evolversi negativo delle condizioni del meteo.
12.45 Anche il sindaco di Rubiera ha emesso l'ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ordine e grado
12.30 Il sindaco di Correggio, Marzio Iotti ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado per domani. Nidi e scuole dell’infanzia pubblici resteranno invece aperti regolarmente, al fine di consentire l’accoglienza di scolari e studenti ed evitare ulteriori disagi alle famiglie. Verrà garantito anche il trasporto scolastico.
12.15 Aggiornamento scuole: Montecchio giovedì 2 febbraio le terrà aperte, mentre a Campagnola gli asili chiuderanno i battenti alle 13, senza proseguire l'attività nel pomeriggio.
12 L’amministrazione comunale di San Martino in Rio terrà le scuole chiuse domani e invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti.
11.50 Il Comune di Villa Minozzo chiude le scuole per la giornata di domani. Sospeso anche il mercato settimanale, che era in programma sempre domani.
11.20 E' ufficiale l'ordinanza di chiusura scuole anche per quanto riguarda il Comune di Castelnovo Monti. Chiusi anche gli Istituti superiori.
11.05 Scuole chiuse domani anche a Scandiano, si valuta se tenerle chiuse anche venerdì.
11.00 Anche il Comune di Castellarano ha già deciso che domani le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse. Nelle prossime ore, in raccordo con la Provincia e le amministrazioni comunali dell'Unione Tresinaro Secchia, verrà valutato se estendere la chiusura a venerdì. Contestualmente anche tutte le palestre utilizzate dalle socità sportive rimarranno chiuse oggi e domani.
10.30 Alcuni Comuni del Reggiano hanno già deciso di chiudere le scuole per la giornata di giovedì 2 febbraio. Si tratta di Baiso, Toano, Vetto, Carpineti e Casina. Una decisione che probabilmente nelle prossime ore verrà presa anche dai Comuni del Crinale: Ligonchio, Busana, Ramiseto, Collagna e Villa Minozzo. Anche il sindaco di Castelnovo Monti in costante contatto con i colleghi, sta pensando a un'ordinanza simile. Oggi nelle classi non si contano più di 8-9 studenti per sezione.
09.30 In via Casel di Ferro, a Gaida, un camion che trasporta maiali si ribalta su un fianco. Confusione. Ma intervengono i vigili del fuoco che lo rimettono in carreggiata. Un altro autoarticolato perde il controllo in via Adua e finisce fuori strada. Stessa dinamica sulla via Emilia a Bagno (all'altezza della concessionaria Fiat) per un camion che finisce su un fianco.
09.00 Arriva febbraio e Reggio si sveglia sotto una spessa coltre di neve. Disagi sulle strade, un camion che trasportava maiali si è ribaltato in via Casel di Ferro, a Gaida, ma è già stato riposizionato in carreggiata. In via Adua un altro mezzo è finito fuori. Mobilità rallentata, mezzi all'opera e vigili del fuoco impegnati nel gestire la situazione: "C'è molta confusione tra vetture, alberi e verifica della stabilità - dicono - ma per ora niente di grave".
L' ondata di gelo siberiano si è abbattuta dunque anche sul Reggiano. Neve farinosa e appiccicosa, anche in pianura, la coltre bianca si depositerà e compatterà velocemente e facilmente al suolo: a Reggio città potrebbero depositarsi da 10 a 25 centimetri di neve, nella Bassa da 5 a 15, sull’Appennino fino a 50 centimetri.
Anche nei giorni successivi confermato il gran gelo: giovedì in pianura, ove schiarisse nella notte, temperature anche sui -8,-10°C a Reggio e sui -12,-15°C in campagna. Per venerdì gelo in accentuazione e, appena se ne andranno le eventuali nubi, nel fine settimana, possibili temperature anche di -15°C e oltre in pianura e di -20°C in Appennino.
Sulla base degli allerta-meteo della Protezione civile regionale, la Provincia di Reggio Emilia si dice pronta a intervenire al meglio sui circa mille chilometri di strade di propria competenza, con un’apposita squadra composta da 124 lame, 58 salatori e 2 frese, oltre a 46 uomini, tra tecnici, sorveglianti ed operai stradali. Inoltre, è stato predisposto un Piano Neve che prevede un ampio coordinamento con la Protezione civile e le forze dell'ordine per il presidio delle strade nei momenti più critici al fine di incrementare il sostegno agli automobilisti in difficoltà ed alla circolazione.
In caso di condizioni meteo particolarmente avverse, neve ma anche gelo, molto dipende comunque dal comportamento individuale di tutti gli automobilisti.