Gli Studio 3 si sono esibiti all’ex Hugly e sono passati da C-Radio tv conquistando tutti tra ballate d’amore e uno spiccato senso dell’umorismo
REGGIO
Notizia numero uno, a marzo uscirà il nuovo album degli Studio 3 intitolato «Capitolo II». Notizia numero due, l’intervista a C-Radiotv prima e il concerto al Carmencita di Scandiano, ex Hugly, sono stati un successo. Notizia numero tre, Vetro, Marco e Gabriel, sono davvero simpatici, ragazzi alla mano con uno spiccato senso dell’umorismo. Per le centinaia e centinaia di fans in rosa buona la prima, mentre per gli uomini, abituati a vedere le loro donne in balìa del fascino del trio e spesso a invidiarli sperando che «almeno siano antipatici», forse il tema più sconcertante è proprio quest’ultimo, il loro sorriso. D’altronde per scrivere d’amore in modo non banale nè melenso come sanno fare loro, ci vuole anche una sana dose di ironia e concretezza, per non aver mai deluso i fans dal 2006 ad oggi, insomma, ci vogliono i piedi ben piantati per terra.
Allora ragazzi, contenti di aver suonato a Reggio?
«Contentissimi, questa provincia ormai è per noi una tappa fissa. La data è caduta proprio a metà tra la fine del tour invernale e il nuovo tour estivo quindi abbiamo cercato di proporre uno spettacolo che fosse altrettanto una via di mezza tra il concerto puro e un’ospitata invernale, creando un clima familiare e proponendo brani insoliti, senza far mancare i più famosi ovviamente».
Le fans vi attendevano trepidanti: ora aspetano il nuovo album.«Si chiamerà “Capitolo II” e stiamo finendo di metterlo a punto. Sarebbe dovuto uscire a gennaio ma abbiamo tardato appena sulla tabella di marcia».
Musica e parole, tutta farina del vostro sacco?«Assolutamente sì e ne siamo orgogliosi, solo così possiamo sentire le canzoni davvero nostre. Troviamo ispirazioni ovunque, tra pensieri e vita quotidiana, non è semplice ma è questa la nostra originalità e anche il pubblico maschile, che all’inizio ci ha studiato attentamente, ha capito che siamo veri e ci ha apprezzato».
Le donne invece sono cadute subito ai vostri piedi. «Eh, non proprio ma sì, il nostro pubblico quando siamo partiti era quasi esclusivamente femminile. Adesso invece sono molti i ragazzi che ci scrivono per dedicare una canzone alla ragazza e che ci seguono».
Cosa ne pensate dei talent show? «Per fortuna o purtroppo sono il presente e ai primi posti in classifica ci sono loro. Da lì escono però molti cantanti e pochi interpreti o autori».
Prossimi appuntamenti? «Il 31 marzo a Milano, dove vi aspettiamo tutti. Da Reggio fate presto, no?».