L’ultima, violenta scossa di terremoto, di magnitudo 5.4 della scala Richter, ha danneggiato la ciminiera dell'ex Cremeria
CAVRIAGO
L’ultima, violenta scossa di terremoto, di magnitudo 5.4 della scala Richter, che ha avuto epicentro nel Parmense ma creato panico e crolli anche nel Reggiano, ha danneggiato tra gli altri edifici anche la ciminiera della ex Cremeria Emiliana, alta 36 metri, costruita tra il 1939 e il 1940.
Il Comune ha così deciso di farla smantellare per ragioni di sicurezza. Si tratta di un pezzo di archeologia industriale del Novecento, che domina l’area dove hanno sede il Centro studi e lavoro “La Cremeria”, specializzato in attività di formazione, ricerca e consulenza sull’innovazione della pubblica amministrazione, il circolo Calamita, la palestra e la scuola elementare Rodari.
I vigili del fuoco di Reggio, nel corso di un sopralluogo effettuato nel pomeriggio di sabato, hanno rilevato una fessurazione diagonale nel reticolo dei mattoni del corpo della ciminiera, all’altezza di un ventina di metri dal suolo, e constatato che le lesioni subìte dalla struttura ne compromettono la stabilità.
Il Comune ha dunque emesso un’ordinanza per decretare la temporanea inagibilità delle strutture comprese nell’area che – secondo i tecnici – potrebbe essere interessata dal rischio di un’eventuale caduta della ciminiera e lo smantellamento dello storico camino.
Per tutta questa settimana, di conseguenza, rimangono chiusi il Centro Studi e Lavoro, la palestra, il circolo Calamita e sono sospese le attività. Sempre per ragioni di sicurezza gli alunni che frequentano la scuola Rodari vi accedono solo da via Guardanavona .
Lo smantellamento della ciminiera avverrà nei prossimi giorni. Tempi e modalità delle operazione sono allo studio dell’Ufficio tecnico del Comune di Cavriago. I tecnici stanno valutando la possibilità di uno “smontaggio” della ciminiera, una sorta di scomposizione che prevede il recupero e la numerazione dei mattoni in vista di un possibile ripristino.