E’ l’iniziativa di 205 membri del fan club «Bar Mario», gli stessi che nel 2010 fecero alzare un aereo sopra lo stadio Olimpico durante il concerto
Appassionati, fedeli, instancabili, addirittura stoici e sempre sorprendenti. Quali altri aggettivi si possono trovare per descrivere i fans di Ligabue?
Lo erano quando si accampavano davanti ai cancelli del campovolo giorni prima del grande concerto del luglio scorso a temperature proibitive; lo erano quando, a ottobre, partivano da Roma di notte pur di raggiungere Milano e salire sul treno che il rocker di Correggio aveva prenotato per portarli nella capitale ad assistere all'anteprima del film 3D. Lo sono ancora nell'organizzare l'ennesima iniziativa: l'acquisto di una pagina intera della Gazzetta per augurare a Luciano - perché loro lo chiamano per nome - buona natale.
«Siamo in 205 dietro a fargli questo regalo, tutti iscritti al Bar Mario - spiega Chimena Palmieri di Livorno, l'ideatrice - e provenienti un po' da tutta Italia. Nel Bar Mario siamo tanti, ma noi siamo un po' lo zoccolo duro. Un gruppo affiatato e consolidato che ha già organizzato altre sorprese per Luciano».
Come quella volta che gli hanno regalato una chitarra acustica degli anni Sessanta. «E' stato per il suo cinquantesimo compleanno - racconta - Ci siamo rivolti a un venditore di Verona, di cui sapevamo che era cliente, che ci ha consigliato quella che gli sarebbe potuta piacere. E ora lui la usa anche ai concerti". O come quella volta che hanno noleggiato addirittura un aereo. "In occasione del concerto di apertura dei tour del 2010 abbiamo fatto volare sopra lo stadio Olimpico di Roma un aereo con uno striscione con scritto: il meglio deve ancora venire» descrive fiera Chimena.
Questa volta hanno pensato, invece, a un augurio speciale. Qualcuno ha disegnato il bozzetto della pagina, poi hanno raccolto i soldi e quindi hanno contattato l'agenzia di pubblicità. "Eravamo così tanti a partecipare che avremmo potuto comprarne anche due - spiega - Ci teniamo molto a questo messaggio perché il 2011 è stato davvero un anno speciale, per lui e per noi. E questo ci è sembrato un modo originale per farglielo sapere" prosegue.
«Siamo folli, lo so - ammette - io ho anche scritto un libro a lui dedicato, che si chiama Sette notti con Liga. Ma vorrei sottolineare che noi facciamo cose come queste solo per vederlo sorridere, non perché ci aspettiamo qualcosa. In cambio a noi dà già tanto. Questo è solo per i suoi occhi!».
E chissà quanto pagherebbero per vedere gli occhi del Liga che stamattina leggerà sulla Gazzetta il messaggio che i suoi fedeli fans hanno voluto fargli arrivare. Una dichiarazione d'amore in piena regola. Per un artista che per i suoi ammiratori è molto di più che un cantante. «Il rapporto che abbiamo con Luciano è speciale - spiega - C'è un feedback continuo. E' un dare-avere. E per noi lui non è solo un cantante, ma è un esempio. Lo ammiriamo al di là della musica, ma proprio come persona. E' sempre coerente. Quello che dice fa. Per questo, noi ce la mettiamo tutta per sorprenderlo positivamente. Così, continuerà a dire che siamo il pubblico più bello».
Elisa Pederzoli
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