Uno dei tanti stand presenti alla nuova edizione di «Natura Bio»
CORREGGIO. Un altro mondo, con molto meno inquinamento, con ritmi di vita più naturali, con cibi sani ed energie pulite, sembra davvero possibile. Non è certo dietro l'angolo, ma è possibile. La riprova l'ha fornita Natura Bio, il festival nazionale degli stili di vita sostenibili che per due giorni ha animato il Salone delle Feste e l'ampia distesa erbosa intorno. Oltre cento gli espositori, tra aziende, artigiani, negozi, attivitá del terziario e del turismo. E migliaia di visitatori giunti a Correggio anche da fuori regione, soprattutto da Toscana, Liguria e Lombardia. Tante le tematiche sviluppate nel corso del festival: dai laboratori sulla cosmesi naturale fai-da-te e i detersivi biodegradabili, alla bioenergetica, alla frutta e verdura di stagione con una particolare animazione didattica di Arianna Zombini per le scuole; alla «progettazione sensibile» dei luoghi dove si abita e si lavora. In convegni e dibattiti si è parlato di transizione verso un'economia sostenibile, del rischio nucleare (quanto mai attuale per l'imminenza del referendum), di biologia della salute, di tecniche di meditazione, di medicina «dolce». Notevoli gli spazi riservati ai bambini, con yoga a misura dei più piccoli e giochi di legno. E alle mamme, sollecitate a praticare l'allattamento al seno e usare pannolini lavabili e biodegradabili. Frequentatissimi gli spazi gastronomici. E in particolare il ristorante «vegan». Una piacevole scoperta sono state le lasagne alle verdure e canapa e la cotoletta di seitan al forno.
31 maggio 2011