GATTATICO. Il corpo senza vita di un transessuale _ gettato in mezzo a una discarica nudo e in posizione supina _ è stato trovato ieri mattina sulla sponda parmense dell'Enza, a pochi metri dal territorio reggiano, vicino a dove quattro anni fa venne ucciso il piccolo Tommaso Onofri, assassinato dalle persone che lo avevano rapito. La vittima non è ancora stata identificata.
In base ai primi accertamenti eseguiti dal medico legale Anna Guareschi, pare che il trans _ dall'età apparente di 30 anni e di carnagione olivastra _ sia stato accoltellato. Sul corpo, infatti, ci sono i segni di numerose ferite con arma da taglio al collo, al viso e alle braccia, che farebbero pensare a un disperato tentativo di difendersi.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Parma, Francesco Giliotti, sono condotte dalla squadra mobile e dalla polizia scientifica della questura di Parma, guidata dall'ex questore reggiano Gennaro Gallo.
Il decesso risalirebbe a non più di dodici ore prima e sarebbe dunque avvenuto nella notte fra giovedì e ieri.
Sono in corso gli accertamenti per l'identificazione dell'uomo, che presenta la gamba destra atrofizzata, probabilmente a causa di una pregressa poliomielite.
L'ipotesi più probabile è che la vittima sia stata uccisa in un luogo diverso da quello in cui ieri mattina è stato ritrovata (in via Traglione a Parma, la via che costeggia l'Enza sulla riva sinistra). Un'ipotesi avvalorata dal fatto che l'area è zona di prostituzione solo per immigrate nigeriane, non per i transessuali. E' dunque possibile che l'omicidio sia avvenuto in provincia di Reggio, dove i trans stazionano principalmente sulla via Emilia, tra Cadè e Sant'Ilario.
A ritrovare il cadavere, senza documenti, è stata una pattuglia della polizia provinciale che stava transitando nella zona e che ha notato un corpo riverso sul selciato, in prossimità di una discarica abusiva di materiale inerte.
La zona è tristemente famosa perché, a pochi metri di distanza, quattro anni fa fu rinvenuto il corpo senza vita del piccolo Tommy.
26 marzo 2010